Consiglio d'Oratorio

In accordo con le indicazioni del Sinodo Diocesano 47°, cap.XI, par.239, §1 (“In ogni parrocchia, almeno in quelle di una certa grandezza, sia costituito il consiglio d'oratorio, formato dai rappresentanti degli educatori e degli animatori e da alcuni rappresentanti dei genitori”), nella primavera del 2006 si è deciso di costituire il Consiglio d’Oratorio della nostra parrocchia.

Il Consiglio d’Oratorio “collabori con il direttore e i suoi diretti collaboratori alla gestione educativa e strutturale dell'oratorio per facilitare l'attualizzazione del progetto educativo, adeguandolo alle esigenze del contesto e individuando le concrete priorità; si occupi del coordinamento, della comunicazione e dell'informazione fra i vari gruppi operanti in oratorio; non tralasci di essere attento anche alle necessità tecniche ed economiche della struttura, con riferimento al parroco e al consiglio per gli affari economici”. (Sinodo 47°, §239).

Il Consiglio d’Oratorio si occupa

  • della stesura, dell’aggiornamento e attuazione del Progetto Educativo,

  • della programmazione e verifica delle attività, in modo da attuare concretamente un lavoro “di rete” tra i vari gruppi.

Questo si realizza mediante un incontro periodico in oratorio per la discussione dei temi all’OdG e per l’approvazione del verbale della seduta precedente. Il responsabile di pastorale giovanile della parrocchia coordina il gruppo, mantiene i contatti con i consiglieri mediante una costante comunicazione e aggiornamento tramite posta elettronica.

Nel CdO sono presenti: un responsabile per ogni équipe di educatori; un responsabile per ogni gruppo che in oratorio svolga una attività educativa costante e significativa; i presidenti dell’associazione sportiva e di altre eventuali associazioni operanti in oratorio; il sacerdote responsabile della pastorale giovanile ed altre eventuali figure di religiosi operanti in oratorio. Il Consiglio d’Oratorio si riunisce quattro o cinque volte all’anno in oratorio.

La data viene stabilita di volta in volta. Al termine di ogni anno di lavoro, è bene prevedere un momento più disteso di verifica su lavoro già svolto e sugli obiettivi ancora da perseguire.